Una mostra per caso

Chi ha detto che per vedere una mostra originale occorra andare lontano o spendere tanti soldi?

Ieri mattina, nel tempo che io e la piccola ci prendiamo per girovagare il mercoledì mattina, mi sono imbattuta in una mostra su L’Evoluzione del Costume tra il 1500 ed il 1900 con modelli spesso mutuati dalle più importanti collezioni private europee.

La mostra è stata allestita a cura di una signora, che immagino piccola e sorridente e che volontariamente eviterò di andare a stalkerare sui social per conservarne un’immagine di fantasia, la Sig.ra Lidia Facchin, una volta sarta teatrale ed ora in pensione ed insegnante per l’Università della Terza Età sede di Palmanova.

Io amo e rispetto profondamente questi abiti strutturati e che necessitano anche di una struttura sottostante per essere al meglio perché evidenziano un concetto a mio avviso spesso trascurato: il sotto determina il sopra; il sottostante, il visibile.

Volete dare un’occhiata con me?

Panoramica degli Abiti

Il fatto sorprendente è che tanta inaspettata meraviglia è ospitata in un centro commerciale: il Tiare Shopping di Villesse, ad esattamente 11 km da casa mia.

Che piacevole sorpresa !!

Abiti preziosi, bellissimi e frutto di tempo e voglia di migliorare dei loro fautori, frequentatori dei corsi organizzati dalla Sig.ra Lidia Facchin presso il polo universitario per la Terza Età di Palmanova.

Bramiamo cose eccezionali e spesso abbiamo la bellezza sotto il naso ed a portata di mano .

Nel tourbillon dei modelli proposti, ho ammirato in particolar modo un modello antesignano dell’abito sottoveste nero e rosa, arricchito da perle.

Tutte le strade portano a Chanel

Ma anche gli altri modelli hanno incantato sia me che la mia piccola n. 3, beatamente addormentata nel suo ovetto.

Questo il giro fatto da noi.

Tornano i pantaloni a vita alta👖

I pantaloni a vita alta sono un capo simpaticamente retrò, con una linea ibrida tra il maschile ed il femminile che strizza l’occhio agli anni ’50.

Nessuno sostiene che siano facili da portare: mettono, infatti, in iper evidenza sia i fianchi che il lato B.

Da considerare che sarebbe assurdo acquistare dei pantaloni a vita alta per poi nasconderli con maglie oversize, meglio valorizzarli con crop top, camicie o maglie da tenere infilati dentro i pantaloni, meglio se abbinati con cinture che valorizzino ancora di più il punto vita e tacchi alti per esaltare la silhouette.

phighe senza calze in 4 mosse

In questo articolo parliamo solo dei casi in cui la prospettiva della giornata è quella di una permanenza all’esterno limitata, la temperatura al di sopra dello zero e nel caso in cui l’occasione sia di quelle speciali. Va da sé che nelle altre eventualità le calze sono indispensabili.

I miei trucchi per fare le phighe senza calze:

  • Ciclisti o calza tagliata di lunghezza tattica rispetto alla gonna, furbescamente indossati sotto. Di conseguenza solo la parte di gamba visibile agli altri è senza calze ed esposta al freddo.
  • Se le gambe sono en plein air   testa (in cui si trovano i principali nervi recettori del freddo), mani e piedi devono per forza essere sovra coperti. 
  • Stivali alti o #cuissardes con calzetto di lana, per la motivazione che abbiamo detto sopra, e che può arrivare alla caviglia, a metà polpaccio o al ginocchio.
  • Gambe ben depilate ed idratate perché, così facendo, le vere protagoniste sono loro 😜.

 

Essenziale è trovare il giusto equilibrio di lunghezze tra gonna e scarpe. 

Questo è possibile seguente la LEGGE dell’ELASTICO: ovvero se si allunga la gonna, si abbassa l’altezza della calzatura; mentre se la gonna è corta, la calzatura cresce di statura.

In conclusione, questi gli abbinamenti per non sbagliare:

– mini e cuissardes

– midi e biker boots, purché siano alti almeno fino alla caviglia, altrimenti l’effetto è grottesco, fidatevi.

– gonna lunga e sneakers o décolleté

– jeans o pantaloni culotte e slip-on.

Io ho sperimentato il look senza calze recentemente ovvero l’altro anno in occasione di un matrimonio d’inverno e spesso ai tempi in cui lavoravo in bar per mantenermi agli studi.

Vi assicuro che il risultato finale merita ed è un balsamo di autostima 😜.

Le parigine: 3 trucchi per indossarle al di fuori di Instagram.

‎Iniziamo con uno spoiler e togliamoci il pensiero:

solo da oggi e per tre settimane avrà senso indossare le parigine con la gamba nuda.

Al momento, ho una pancia di otto mesi per cui, presa da un impeto di ottimismo o forse in virtù del mio amore viscerale per tutto ciò che è Francese o saranno gli ormoni, le ho comprare: un paio da #calzedonia ed un paio da #hm.

E ieri sera ho avuto modo di testare sulla mia pelle che nell’esatto momento in cui ti alzi dalla sedia, con la tua bella gamba accavallata, loro scendono ☠️. In estrema sintesi: ho passato la serata a rifugiarmi negli androni per tirarmele sù. E vi giuro che vedere una col pancione piegarsi ogni due per tre ad afferrare e tirare la calza non è sexy come appare nei film.

Allora oggi mi sono messa d’impegno per cercare e trovare delle soluzioni furbe per indossare ste benedette #parigine: nome evocativo e bugiardo che in realtà nasconde veri e propri strumenti di tortura.

Trucco n. 1

Metterle con gli stivali alti, in modo che la loro inesorabile discesa sia bloccata dal bordo dello stivale. Otteniamo anche un piacevole effetto finto trasandato.

 

Stivale alto anti-caduta

Trucco n. 2

Fregare tutti ed acquistare il collant con le parigine disegnate. Da #calzedonia, sia in store che on line ce ne sono di pazzeschi.

Trucco n. 3

Posizionare una calza anche molto velata sotto le maleficient parigine. La qual cosa ne migliora la stabilità.

Che ne dite?

Proviamo o scegliamo di indossare pantaloni fino all’avvento della calza 60 denari?

Ispirazioni Parigine

 

La moda non passa mai di moda

ªProprio così: la moda non passa mai di moda, come dimostra l’interesse e il clamore intorno alla #milanofashionweek che si svolge proprio in questi giorni.

Io personalmente avrei proprio gola di assistere ad una sfilata per guardare bene le proposte dello stilista, non proprio e non tanto dalla prima fila, il cosiddetto front row, dove siedono i Vip ed i testimonial a vario titolo legati alla Maison, quanto amerei poter assistere sostando nel backstage. Lo immagino come un posto da sogno, dove i tessuti possono in modo inavvertito sfiorarti e dove il look si può ammirare nella sua interezza.

Deve essere entusiasmante, previa conoscenza della casa di moda, ammirare o quantomeno conoscere in anteprima di mesi eventuali conferme o cambi di rotta del creatore di moda, vedere come brand emergenti conquistano l’attenzione, che non esiste solo #karllagerfield, anche se a vedere l’ultima sfilata di #fendi si direbbe il contrario.

E poi, a mio parere, la moda va raccontata, non ci si può limitare a foto e video, sebbene di immediata fruibilità. 

Anfibi: la tendenza 2018

ÒSono tornati gli Anfibi anni Novanta! Era una tendenza che si preannunciava già nell’aria da qualche tempo ed ora è una certezza: la prossima stagione li vedrà protagonisti in interpretazioni insolite ed innovative, non solo nella accezione grunge passata.

Le celebs, da #chiaraferragni a #kaiagerber, nei loro outfit in versione #streetstyle forniscono molti spunti per indossarli. Come possiamo vedere nella galleria sotto.

Anfibi che si prestano a mille interpretazioni, da mettere anche con il pigiama.

Se volete acquistare il modello per eccellenza scegliete le #drmartens, il cui prezzo varia dai 75,00 ai 100,00 euro, ma ci sono anche versioni più economiche. Io ho rovistato in cantina alla ricerca dei miei acquistati per ben 190.000 £ a ridosso degli anni Duemila ma devo averli buttati via 😓… una tragedia: ho gettato un pezzo intramontabile ⛔️.

Per chi è ancora scettico, gli Anfibi sono:

fashion: sono un accessorio di tendenza e, quindi, abbinabile con altri accessori alla moda. Tipo chiodo di pelle o meglio cappottino con maniche a 3/4.

grunge: se e solo se il trasandato è finto! Via libera a minigonne in pelle, jeans strappati e borchie in ogni dove.

professionale: se l’ambiente lavorativo permette di essere poco formali, gli Anfibi saranno sicuramente una scelta più grintosa rispetto a ballerine e mocassini, oltre ad essere particolarmente utili in caso di condizioni meteo avverse.

romantici: con abiti in tessuti leggeri e decori aggraziati ( dal microfloreale in poi) e pettinature bucoliche e finto naturali, giochiamo sul contrasto e vinciamo sempre 😊.

sexy: se il risultato che vogliamo ottenere è un femminile più spinto gli abiti da abbinare agli Anfibi diverranno più fascianti e gli accessori di pelle o metallo pesante. Di gran gusto la riproposizione con blazer lungo o giacca di pelle.

con la gonna lunga o corta: da tenere bene in mente il fattore collants che, se presenti con la gonna corta, con quella lunga devono sparire!

E voi? Che aspettate a rispolverare i vecchi Anfibi o a comprarne di nuovi?

Il Royal Wedding italiano – The Ferragnez

Meno uno al nostro Royal Wedding nazionale: #theferragnez sono in Sicilia, a Noto, che per l’evento si trasformerà in stile californiano, e si preparano al loro matrimonio in Coachella Style, ossia glitterato, tatuato, allegro e perfettamente in versione #instagram.

Lo stile del festival Made in Usa in Sicilia

A meno di un anno dal Sì ( la proposta durante un concerto di Fedez all’arena di Verona) e a soli pochi mesi dalla nascita del primo figlio, Leone, Chiaretta nostra indosserà il suo abito #dior, personalizzato dalla mente stilosa di @mariagraziachiuri; mentre il futuro sposo, Federico Lucia, ha scelto la Maison @versace e la solare @Donatella.

Maria Grazia Chiuri e Chiaretta

Un loro amico celebrerà il rito civile con cui i Ferragnez saranno uniti dal rito Instagram del matrimonio.

Il ricevimento, invece, si terrà presso la @dimoradellebalze, una ventina di chilometri fuori Noto, un casale antico e molto sofisticato, immerso nella campagna sicula.

Il sestetto di damigelle sarà abbigliato in due versioni da @albertaferretti in georgette rosa, con inserti in pizzo, con scollo a V o a 💖, allo scopo di meglio adattarsi alla loro silhouette. Tra di loro: le sorelle della sposa of course, Francesca e Valentina, e quattro amiche.

Gli invitati, circa centocinquanta, sono i membri del jet-set di Instagram, You Tube e Sky, a parte le rispettive tribù familiari al completo: Bianca Balti, Chiara Biasi, Paris Hilton, Alice Carli, J-Ax, i giudici di X – Factor, tra cui Mika e Manuel Agnelli, Luis e la coppia Blasi Totti, solo per citare quelli noti. Tagliato fuori, l’ex migliore amico e collega, @fabiorovazzi, con cui i Reali nostrani hanno chiuso i rapporti per motivi che resteranno i loro, si spera.

La lista di nozze pensata come una raccolta fondi pro buona causa proposta a mezzo mail dai fans/followers per ora ha raccolto fredde adesioni. Staremo a vedere.

In linea con lo stile sobrio del matrimonio, Chiara percorre Noto con la sua mascotte soft creata appositamente dalla Trudi. Sottolineo solo che anche questo gadget ha un profilo @instagram ( come il cane @matildaferragni, la damina delle fedi).

In conclusione, grande tre giorni di festa in Sicilia, dove gli ospiti saranno liberi di postare tutto, ma proprio tutto, a loro insindacabile giudizio, utilizzando l’hashtag #theferragnez.

Buona festa e buon @instagram!