Felpa? Pro e contro.

Capo perfetto per le variazioni di temperatura . La felpa è un capo Passe partout.

Ne troviamo in commercio di forme varie ed eventuali, per altrettante dimensioni ( se non siete agées come me, quelle over posssono anche fungere da vestito), con il cappuccio o a girocollo. Quando la felpa è molto #oversize (oltre i glutei), si può considerare di certo un mini abito. Questa è una moda che viene dallo street style, in perfetto stile athleisure Made in USA. Ai piedi preferiamo le scarpe da ginnastica, dei texani o le ballerine. A tinta unita, colorate o arricchite con strass sbrilluccicanti ed applicazioni, super indicate per la sera, sopra abiti di seta e glamour. Questi sono gli abbinamenti audaci che adoro 💜.

Le felpe sono belle sempre ma vanno usate con furbizia per evitare l’effetto ‘abbigliamento da casa’.

La vera questione è: come abbinare la felpa in maniera furba per renderla chic? Partiamo con qualche consiglio di stile.

Una dritta da tenere a mente è che le felpe lunghe con cappuccio, rendono quadrate e, inevitabilmente, tolgono la femminilità. A meno che siamo una delle #kardashian.
Le felpe corte, invece, slanciano la figura e allungano le gambe. Indossiamole con un sotto aderente e pantaloni a vita alta, a meno che siamo #jlo.

Felpa easy & chic.

Sopra una camicia bianca si desportivizzano.
Capello acconciato con una coda alta o uno chignon ed orecchini, grandi nelle dimensioni ma minimal nel design.
E


Essendo un capo impariamo a viverle e vederle in maniera diversa.

Immaginiamole come se fossero un pullover. Immaginiamo di indossarle dentro un #boyfriendjeans per un look spiritoso e frizzante.

” Felpa e camicia bianca. Due evergreen sovrapposti”.

Vestirsi a prova di pancetta

Per chi, come me, sta lottando una lotta impari contro la mitica pancetta: allora, come vestirsi per cercare di valorizzarsi?

Semplice: sono sufficienti bastano pochi e furbi accorgimenti per bilanciare otticamente la figura, a nostro favore.

I pantaloni a vita alta sono ottimi alleati; così come
giacche di lunghezza di poco oltre i fianchi.


Lo scollo a V è un misto per slanciare la figura e distogliere sguardo ed attenzione dai rotolini malefici.

La regola generale è quella di riprodurre una A, per cui via libero ad abiti, bluse, tees a trapezio.


L’intimo deve essere strategico nel modellare, infatti, è eccezionale per ottenere una linea impeccabile, agendo sotto l’outfit.

Intimo effetto clessidra