Come vestirsi anni ’20🖤

Uno stile vintage anni ’20 regala immediatamente un aspetto intrigante e di forte personalità.

Gli anni ’20 sono stati un’epoca frizzante e prolifica dal punto di vista della moda, non a caso restano tra i preferiti della fashion victims e degli stilisti. È l’epoca che ha visto nascere l’astro #chanel con il suo look marinaro e le perle lunghissime. Le donne adottano tagli di capelli corti e dalle onde morbide da fare anche a casa con le mitiche forcine a beccuccio Per ricreare l’acconciatura, clicca qui, fondamentale arricchire i capelli  di accessori, piume, paillettes, fasce e mollette esuberanti. Gli abiti sono quelli stile charleston, il ballo che detta legge,  a sottoveste e con il punto vita abbassato in modo che le donne possano muoversi sinuose, i cappelli sono à cloche, minimal, il make il prevede pelle perfetta, bocca a cuore con rossetto rosso ed occhi in primo piano, evidenziati da mascara e matita in abbondanza.

E allora cosa aspettiamo a stupire tutti in una calda sera d’estate? Let’s go!

Come fare la valigia per una gita ®

Come uno chef trova ovunque spunti per i suoi piatti e anche io trovo ovunque stimoli per scrivere. 

Si avvicina la gita di fine anno della mia teenager unicorno ed i preparativi fervono. I preparativi ovviamente non riguardano i risvolti pseudo culturali dell’evento ma il domandone è #cosamimetto?

È una settimana che ci ragioniamo e, infine, abbiamo individuato tre macro aree:

1. Igiene & bellezza.

La quantità di spazio occupata da questa parte della valigia dipende da come si è: acqua e sapone o Miss Punti Perfetti, che vuole essere sempre impeccabile in ogni circostanza?

La mia teenager è ancora metà unicorno per cui, almeno a casa, non usa trucchi e parrucchi particolari ma intuisco che, in giro per il mondo con i suoi coetanei, vuole fare la grande e allora in valigia finiranno i fondamentali: shampoo, balsamo, bagnoschiuma e l’unica divinità che deve adorare in questo periodo di primi caldi: il DEO DORANTE; ma anche qualche trucco e la piastra da viaggio ( perché per la mia dovrà: attendere prego).

2. Vestiti & Co.

Abbiamo previsto due cambi al giorno per quattro giorni: uno a cipolla per il giorno ed adatto a visitare una metropoli con una autonomia da mattina a pomeriggio inoltrato; uno per la sera più sfizioso.

Dalle previsioni meteo è esplosa l’estate di conseguenza abbiamo abbondato in t-shirt. Per evitare imprevisti, abbiamo aggiunto un cambio extra, a prova di Aprile Africano.

Chiaramente da aggiungere la versione notte (pigiama) e la parte doccia (accappatoio, cinque cambi completi di lingerie con sette cambi di calzini , che non si sa mai).

Ultime ma in cima alla lista per importanza: delle buone scarpe da runner a prova di camminate metropolitane. Dopo attenta ricerca di mercato, la diretta precorritrice di sentieri upper e under- ground, ha optato per le #nike #dualband: un numero oltre il suo perché le Nike calzano piuttosto stretto.

3. Tecnologia.

Caricabatterie, senza di quello dove si va?

Fotocamera digitale, anche se poi tutte le foto le farà con il cellulare.

Nella valigia le raccomandazioni della mamma non ci stavano e allora ho preferito metterle il suo orsacchiotto di peluche con cui dorme da sempre, spetta a lui sintetizzarle tutti i miei: Mi Raccomando.

5 trucchi per un look hipster 😊

Questo look ricercato e sofisticato compare negli Stati Uniti negli anni ’40, indossato dagli amanti del jazz e del bepop, contribuendo in modo sostanziale a creare la loro allure chic e talentuoso-misteriosa.

5 capi che DOVETE indossare per essere hipster:

1. pantaloni con vita alta.

2. Pantaloni second-skin con risvoltini alla caviglia.

3. Camicie naïf e con un tocco di antiquato vintage.

4. Ai piedi: mocassini o stringate.

5. Accessori a metà tra il nerd ed il vintage.

Uno stile che, a mio avviso, si innesta su quello #hipster ed in un certo senso lo compensa e completa con un tocco di sensualità è quello da pin-up ovvero burlesque.

Gli abiti sono à pois o fatti con stampa vichy, in ogni caso di foggia anni ’40-’50: gonna a ruota strizzata in vita ed allacciatura all’americana.

Correte a saccheggiare l’armadio della nonna per una serata burlesque ed #hipster.

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5 segreti rubati alla danza.

La danza è sinonimo di equilibrio dentro e fuori dal palco e da questo abbiamo solo da imparare perché tutti noi siamo su un palco: lo scenario familiare, del lavoro o dell’out of business.

Essere equilibrati è a mio avviso ingiustamente sottovalutato come obiettivo di crescita personale, ciononostante le persone che sanno chi sono e lo esprimono con tranquilla pacatezza sono preferibili a chi fa del dramma o del bipolarismo uno stile di vita.

1. La disciplina è tua amica.

I ballerini sono molto disciplinati ed abitudinari con il loro corpo. Poche e semplici abitudini avranno inaspettate ripercussioni benefiche sulla vostra vita. Nella danza lo scopo è raggiungere la perfezione nei movimenti legati alla musica e nella danza, come nella vita, questo è ottenibile solo dormendo un giusto numero di ore, mangiando bene e in modo cadenzato e prendendosi cura di sè.

2. Focus sul presente.

Niente distrazioni e/o divagazioni mentali volte al passato o al futuro.

La danza esige dai ballerini di essere nel qui e ora. Provate a ballare facendovi mille seghe mentali, non è possibile.

Prendiamo esempio.

3. Date fiducia alla vostra creatività.

Imparate ad esprimere il Vostro punto di vista unico, porterà nuove vibrazioni.

Nella danza i ballerini sono chiamati a dare la propria impronta di stile e anche noi.

4. Prima di avere successo, si fallisce.

Nessuno nasce edotto e infallibile: gli errori sono il mezzo per migliorare.

Nella danza le ripetizioni senza sosta sono il metodo; nessuno è esente da errori o cadute, si va avanti lo stesso fino ad un risultato accettabile.

5. Impara ad amministrare il tempo

Scrivi un piano che comprenda i vari steps e le pause di riposo.

Nella danza il lavoro è metodo. Adottiamo un metodo e tutto sarà intenso e regolato.

I 10 segreti della Beauty Routine Coreana 🙆🏻

Come lettura valevole come un buon proposito per il mese di Settembre, mi sono immersa in The Little Book of Skincare della beauty guru Charlotte Cho.

Le donne coreane sono considerate le bamboline d’ Oriente in virtù della loro pelle di porcellana, ottenuta grazie ad una skincare accurata in 10 steps da ripetere al risveglio e prima di tuffarci a letto.

1. Olio Struccante. Per cominciare puliamo la pelle con un detergente olioso ovvero con acqua mescolata ad olio, quale alternativa low-cost. Unico NO: l’olio di mandorle dolci, comedonico.

2. Struccante Acquoso per togliere qualsiasi rimasuglio di qualsiasi genere. L’acqua miscelare non bifasica andrà bene, a patto di risciacquarla con acqua calda.

3. Esfoliante. Un leggero scrub bisettimanale sarà perfetto.

4. Tonico. La pelle va riequilibrata.

5. Essenza

Questa è la fase più laboriosa da procurarsi in Italia e costosa. Si tratta di un ottimo prodotto ad idratazione intensiva ed ha il suo costo. In alternativa un booster adatto al nostro incarnato andrà più che bene.

6. Siero. Scelto in base alle problematiche specifiche della propria epidermide.

7. Maschera in Tessuto. Finalmente il meritato relax: Linea Tony Moly

Da fare almeno due-tre volte a settimana.

8, Contorno Occhi.

9. Crema Idratante. Usate la vostra, da integrare 1 volta a settimana con una Sleeping Mask sempre in tessuto.

10. Protettivo Solare, da applicare solo di giorno con un indice superiore a 30.

Forse per noi pigre 10 punti da seguire di prima mattina potrebbero essere eccessivi, appena sveglia, e dopo il caffè, parto dal punto 4; mentre la sera possiamo dedicare più tempo alla nostra preziosa pelle.

10 capi per un guardaroba perfetto ✅

  1. 10 capi astuti per un guardaroba perfetto: senza spendere follie e strizzando l’occhio alla sostenibilità.

Non tagliare i rami secchi nel proprio guardaroba si traduce in una perdita di tempo e soldi, in una montagna di vestiti da riciclare ogni anno e in altri da dover acquistare al fine di essere in linea con le nuove tendenze.

Il decluttering, eliminare il superfluo, nella vita e nella cabina armadio rende persone migliori.

1. Camicia bianca

Ne avevo già scritto, ma ora l’articolo è andato perso grazie all’opera di hackers sbarazzini ed impavidi (ne parlerò a tempo debito). È un capo evergreen, rock e versatile. Da indossare con un paio di jeans fighi da paura o con una gonna nera per una allure Camicia bianca Burberry.

2. La t-shirt a righe delicate. 

Le righe richiamano subito Chanel. Portata da sola, se le temperature lo permettono, o abbianata a un cardigan, con jeans e sneakers fa molto Parigi in libertà T-shirt righe Petit Bateau.

3. Jeans. 

E qui si apre un capitolo a parte perché se è vero che c’è l’imbarazzo della scelta, è ancora più vero che bisogna trovare il modello più adatto al proprio fisico. L’ideale sarebbe quello di acquistarne un modello sartoriale. Andate a dare un’occhiata alla collezione di  JBrand 👖

4. Gonna a matita. 

Dalla linea aderente e spacco posteriore, rende sempre particolare ed iper sexy anche indossata con una semplice t-shirt bianca o comunque monocolore. Si potrebbe optare per un tipo morbido https://www.mytheresa.com/it-it/calypso-linen-and-wool-blend-skirt-642837.html

5. Pantaloni Tailleur. 

Da prediligere nelle tonalità più scure per l’ufficio o comunque per momenti non conviviali. Da H&M, si trovano pantaloni a sigaretta carini a prezzi assolutamente democratici.

6. Tubino nero.

È superfluo ripetere quanto la petite robe noir abbia fatto per noi. Avevo scritto un articolo anche su questo ma sempre i simpatici hackers di cui sopra lo hanno distrutto.. non importa lo riscriverò con piacere. Comunque il pezzo è immancabile. Consiglio il modello della collezione Ready-to-erse di Victoria Beckham.

Tubino nero by Mrs Beckham.

7. Un abito elegante. 

Sempre pronto all’uso in caso di cena inaspettata o festa a sorpresa. Se il budget è importante si potrebbe optare per un modello di stilisti, nel caso il budget sia minore facendo un giro per gli outlet si trovano piccoli capolavori a prezzi interessanti.

La mia idea di abito elegante.

8. Blazer. 

È un pezzo preso in prestito dalle uniformi del corpo della Marina britannica, dalla solita Coco, che tanto ha preso dal mare e dalla sua Bretagna. Risolve le situazioni più disparate: dal pranzo di lavoro all’aperitivo improvviso Blazer by Stella

9. Il trench. 

Anche questo capo è stato scippato al mondo militare ed è intramontabile. Se il classico è British, ad oggi ne contiamo infinite variazioni, per cui Let’s go trying them! E troveremo colore e foggia giusti per noi 😃

10. La giacca di jeans. 

Spesso considerato un elemento di basso profilo, in realtà regala gioie infinite. Qui molto sta al gusto personale: io prediligo una versione basica e ben fatta, altri preferiranno versioni maggiormente estrose https://www.grantspa.com/it/giacca-per-bambina-in-denim-sfrangiato.html?gclid=EAIaIQobChMIqpX8zpOa1gIV7BXTCh1iNAV9EAQYAiABEgIdHvD_BwE

Spero che l’articolo vi sia utile nel focalizzare i capi chiave in grado di dare una svolta al look.

Ovviamente si accettano spunti su altri capi Mai più Senza perché l’essenziale è visibile agli occhi 😜.

 

 

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