La favola di Jennifer Aniston, alias una che sta sempre da favola

C’era una volta la Rachel di #friends, la fidanzata d’America, il prototipo della ragazza della porta accanto, il metro su cui misuri tutte le altre (anche se confesso che la mia preferita era ed è tuttora Monica).

E cosa ha reso la nostra celebrity agli albori iconica?

Capelli e pelle. Pelle e capelli.

Il famoso Taglio alla Rachel.


Jennifer ha più volte confessato di detestare quel taglio di capelli, ideato dal suo hair stylist di fiducia, Chris McMillan, da cui però, il caso vuole, non si separerà mai più.

Il Taglio Rachel è un taglio shag (letteralmente : arruffato), molto scalato e voluminoso, che poi Jennifer ha lasciato scomparire a poco a poco con la crescita dei capelli.

Ma i tagli successivi sempre ad opera di McMillan sono altrettanto azzeccati: nel 2009, Jennifer paga 50.000 $ per averlo alla prima londinese di Io&Marley ed a ragione perché il suo taglio, semplicissimo e biondissimo, divenne il più copiato del momento.

Taglio Bob Asimmetrico


La seconda arma vincente della nostra Jennifer è la pelle: radiosa, curata e che io ammiro molto. Da anni è Ambassador Avenoo, per cui è chiaro che si affidi ai suoi prodotti per la cura di Viso e Corpo, cui unisce una beauty routine molto seria di ispirazione coreana, con doppia pulizia ed idratazione, e l’opera di una facialist ( ossia una professionista del massaggio facciale).

Scommetto che anche voi paghereste per avere quegli zigomi 😃.

In conclusione, Jennifer con la sua grazia californiana, i suoi capelli curati e ben tagliati, una pelle radiosa e super glow, conserva il dono di incantare il mondo da lungo tempo e, da brava perennial (donna senza età, nonostante l’età anagrafica) è sempre la fidanzatina d’America che vive alla porta accanto.

Biondo e blu di occhi e stampa del vestito fanno da specchio gli uni agli altri.

Sarah Jessica Parker prêt à porter.

Sarah Jessica Parker, l’icona di stile di Hollywood, è una fuoriclasse in fatto di vestiti. Non so voi, ma io mi sono sempre chiesta se la Carrie di #sexandthecity fosse realtà o fantasia. Perché SJP è fashion tanto quanto il suo fortunato personaggio!

In poche parole: è venuta prima Carrie o Sarah? Prima l’uovo o la gallina?

In effetti, lei stessa ha dichiarato che alcuni capi di scena arrivano direttamente dalla sua cabina armadio

  • In Sex and The City, Carrie indossa capi di Alta Moda meravigliosi, ma al principio la costumista Patricia Field aveva difficoltà a trovare brand che volessero vestire la protagonista, così atipica e disinibita.

Puoi rinunciare a tutto, ma non alle tue scarpe!








Nella sua vita reale, SJP poco ha da invidiare al suo personaggio. Sempre perfetta anche mentre accompagna i tre figli a scuola.

Dipenderà forse dalla sua infanzia di ristrettezze economiche il fatto che ora ami sfoggiare tanto buon gusto. Pensate che da piccola non ha mai avuto feste di compleanno e a Natale riceveva spazzolino e dentifricio il più delle volte. Immagino la mamma raccontarle la favola di Babbo Natale igienista dentale per addolcire la povertà in cui vivevano.

Che rivincita!!

Di recente è tornata con la serie Divorce dove il costumista si è del tutto allontanato da SATC per sposare un look vintage, anni ’70 semplificato ed attualizzato. Il risultato è incantevole.

Viola meraviglioso.




L’idea è quella che Frances, la protagonista di Divorce, avesse già quei vestiti nell’armadio, presi a mercatini vintage o ereditati e li indossi attualizzandoli.

Per concludere, SJP è un’icona di stile, che abbina pois e righe come nessuna prima, in uno stile eccentrico da cui si può imparare tanto.

Evoluzione di un’icona: Alessia Marcuzzi. 💃🏻

Super bionda, sempre sorridente e fashion icon per eccellenza. Alessia Marcuzzi nel 2019 si è rivelata una pazzesca anticipatrice di tendenze, regalandoci una serie di abbinamenti e capi che sono divenuti un must have immediatamente.

Alessia ama mescolare, ossia il mix&match, pezzi capi griffati con pezzi low cost, di certo non meno belli per il loro costo inferiore.

Dal suo album dei ricordi, ci rende partecipe di una fotografia che la ritrae, bambina, con i capelli al naturale e già bellissima.

@ig: Anche la Marcuzzi ha passato l’incubo della frangia trapezoidale!

Nel corso della sua carriera, abbiamo potuto ammirare il suo gusto frizzantino, che ha potuto fare affidamento su un fisico da urlo.

Ma è nel corso del 2019 che Alessia si conferma una trendsetter purosangue.

Il look dei look del 2019 sfoggiato da Alessia Marcuzzi è con le sneakers viola, un paio di Vans Old School, abbinate alla borsa dello stesso viola. Un look semplicemente pazzesco che ha fatto tornare di moda l’abbinamento borsa+ scarpe, da tempo snobbato, decretandola la combinazione più fashion dello street style.

Vans viola con borsa viola.


E che dire dell’abito scamiciato in lino a righine bianche e blu che ha dettato le tendenze della moda Estate? L’abito passe-partout dell’estate facilisissimo da abbinare a un paio di sandali flat da sfoggiare al mare, ma anche in città. Un capo che potremo riproporre ad ogni estate in quanto senza tempo: le righe sono le righe e il blu è il blu, non si sbaglia.

Abito estivo a righe blu.


Uno degli abiti piu sexy proposto dallo show girl è questo mini vestito di lana, un mini dress a costine abbinato a degli strepitosi stivali cuissardes fin sopra al ginocchio e tacco alto di color cuoio verniciato. Una mise semplicemente pazzesca nella sua essenzialità.

Notare le spalline che riprendono le linee degli stivali 💛 Chapeau!



E poi Alessia Marcuzzi ci ha mostrato le scarpe più di tendenza dell’Estate 2019: le sneakers bianche, onnipresenti, si abbinano a jeans chiari, shorts e anche vestitini. Alessia Marcuzzi le ha indossate nel suo viaggio in California sul Sunset Boulevard facendole tornare subito di grande tendenza.

Belle e comode! Sante sneakers!


Una tendenza del tutto nuova lanciata da Alessia Marcuzzi è stata quella di abbinare i collant in pizzo con le décolletées.

Un paio di décolltées giallo fluo firmate Versace e delle collant in pizzo per uno dei look più incredibili sfoggiati durante una puntata de Le Iene e che nessuno dimenticherà.

Le sue gambe sono lunghe quanto me.


Indimenticabile il vestito corto a fantasia floreale, una creazione dello stilista Giambattista Valli per H&M che ha portato una ventata di primavera nelle nostre giornate autunnali. Un abito a dir poco stupendo da indossare sotto un caldo cappotto, la punta di diamante della capsule collection di Giambattista Valli per H&M.

Alessia Marcuzzi adora i jeans e con questo modello di Zara ce ne he regalati un paio imperdibili abbinati a un paio di décolletées di Jimmy Choo. Che cosa dicevamo dello stile mix&match? Un paio di jeans da urlo a vita alta con pince sul davanti che è andato letteralmente a ruba risollevando una serie infinita di nostri outfit autunnali.


La camicia più in voga dell’Estate 2019 è stata la camicia a fiori che ha indossato Alessia Marcuzzi in perfetta chiave casual chic. Una camicia facilissima da abbinare con tutto, jeans strappati, vestiti lunghi e shorts con sneakers ai piedi. Un capo furbissimo e super cool che ci ha tenuto compagnia tutta l’estate.

Imperdibile il pantalone cargo militare indossato con top di seta rosa e trench beige per un look casual chic in perfetto stile mix&match. Un paio di pantaloni che sono diventati tendenza moda Primavera Estate 2019 da avere nell’armadio e da declinare in diverse varianti. Quella di Alessia Marcuzzi è senza dubbio la combinazione più bella.


Che dire poi della gonna midi con piccolo spazio che la conduttrice ha indossato per una puntata della trasmissione Le Iene. Una gonna a tubino in pelle a vita alta beige che le sta semplicemente divinamente abbinata a un paio di décolletées nere e un cardigan a righe orizzontali. Un outfit firmato Alberta Ferretti che più bello non si può.

Alessia si conferma, quindi, icona di stile offrendo spunti e idee a quelle che hanno i suoi stessi colori ma anche, adattando la palette al proprio gruppo di appartenenza secondo l’Armocromia, alle altre per un look frizzante e gioioso come lei.


La moda non passa mai di moda

ªProprio così: la moda non passa mai di moda, come dimostra l’interesse e il clamore intorno alla #milanofashionweek che si svolge proprio in questi giorni.

Io personalmente avrei proprio gola di assistere ad una sfilata per guardare bene le proposte dello stilista, non proprio e non tanto dalla prima fila, il cosiddetto front row, dove siedono i Vip ed i testimonial a vario titolo legati alla Maison, quanto amerei poter assistere sostando nel backstage. Lo immagino come un posto da sogno, dove i tessuti possono in modo inavvertito sfiorarti e dove il look si può ammirare nella sua interezza.

Deve essere entusiasmante, previa conoscenza della casa di moda, ammirare o quantomeno conoscere in anteprima di mesi eventuali conferme o cambi di rotta del creatore di moda, vedere come brand emergenti conquistano l’attenzione, che non esiste solo #karllagerfield, anche se a vedere l’ultima sfilata di #fendi si direbbe il contrario.

E poi, a mio parere, la moda va raccontata, non ci si può limitare a foto e video, sebbene di immediata fruibilità. 

Il Royal Wedding italiano – The Ferragnez

Meno uno al nostro Royal Wedding nazionale: #theferragnez sono in Sicilia, a Noto, che per l’evento si trasformerà in stile californiano, e si preparano al loro matrimonio in Coachella Style, ossia glitterato, tatuato, allegro e perfettamente in versione #instagram.

Lo stile del festival Made in Usa in Sicilia

A meno di un anno dal Sì ( la proposta durante un concerto di Fedez all’arena di Verona) e a soli pochi mesi dalla nascita del primo figlio, Leone, Chiaretta nostra indosserà il suo abito #dior, personalizzato dalla mente stilosa di @mariagraziachiuri; mentre il futuro sposo, Federico Lucia, ha scelto la Maison @versace e la solare @Donatella.

Maria Grazia Chiuri e Chiaretta

Un loro amico celebrerà il rito civile con cui i Ferragnez saranno uniti dal rito Instagram del matrimonio.

Il ricevimento, invece, si terrà presso la @dimoradellebalze, una ventina di chilometri fuori Noto, un casale antico e molto sofisticato, immerso nella campagna sicula.

Il sestetto di damigelle sarà abbigliato in due versioni da @albertaferretti in georgette rosa, con inserti in pizzo, con scollo a V o a 💖, allo scopo di meglio adattarsi alla loro silhouette. Tra di loro: le sorelle della sposa of course, Francesca e Valentina, e quattro amiche.

Gli invitati, circa centocinquanta, sono i membri del jet-set di Instagram, You Tube e Sky, a parte le rispettive tribù familiari al completo: Bianca Balti, Chiara Biasi, Paris Hilton, Alice Carli, J-Ax, i giudici di X – Factor, tra cui Mika e Manuel Agnelli, Luis e la coppia Blasi Totti, solo per citare quelli noti. Tagliato fuori, l’ex migliore amico e collega, @fabiorovazzi, con cui i Reali nostrani hanno chiuso i rapporti per motivi che resteranno i loro, si spera.

La lista di nozze pensata come una raccolta fondi pro buona causa proposta a mezzo mail dai fans/followers per ora ha raccolto fredde adesioni. Staremo a vedere.

In linea con lo stile sobrio del matrimonio, Chiara percorre Noto con la sua mascotte soft creata appositamente dalla Trudi. Sottolineo solo che anche questo gadget ha un profilo @instagram ( come il cane @matildaferragni, la damina delle fedi).

In conclusione, grande tre giorni di festa in Sicilia, dove gli ospiti saranno liberi di postare tutto, ma proprio tutto, a loro insindacabile giudizio, utilizzando l’hashtag #theferragnez.

Buona festa e buon @instagram!

L’abito fa il monaco

å¢In questi giorni la prematura scomparsa di #sergiomarchione, l’Amministratore Delegato di FCA, mi ha fatto riflettere sulla sua scelta di vestirsi sempre nello stesso modo: pullover nero, da cui spuntava il colletto della camicia di preferenza a righe,  e jeans. Un look che tutti riconoscevano come suo.

Look che vuol dire: flessibilità.

Ma perché una persona che poteva permettersi di comprare tutto ha scelto di vestirsi sempre uguale?

Semplice: per distinguersi dalla massa. Questa sorta di divisa diventa un marchio immediatamente riconoscibile e, come abbiamo sentito e letto ovunque in questi giorni, Sergio Marchionne era una testa pensante di quelle toste, al di là dei giudizi di valore sul suo operato.

Ed il modo in cui il resto del mondo ci percepisce ha un enorme ripercussione sul nostro successo personale e professionale. Questa è la verità di partenza.

Avere un marchio di fabbrica, una propria immagine rende unici e vale per chiunque, non solo per i grandi leaders o managers o vips.

La storia insegna:

– Coco Chanel si vestiva sempre con la sua petite robe noir ed un filo di perle. 

– Steve Jobs si era fatto fare dallo stilista giapponese Issey Miyake una volta per tutte il quantitativo di lupetti neri che gli sarebbe occorso per il resto della sua vita.

Marck Zuckerberg ha in guardaroba di felpe e t-shirts in tutte le sfumature di grigio, altro che cinquanta, e jeans.

Tutti questi personaggi ricchi e prestigiosi e molto intelligenti mostrano una nuova ed in realtà sempre presente scelta: un modo di vestire quasi monastico, monocromatico ed internazionale.

Riflettendo su Marchionne, ho concluso che l’abito fa il monaco. E fa anche Coco, Jobs, Zuckerberg, Giorgio Armani ( con la sua t-shirt ed il suo pantalone tono su tono, dove il tono è o di blu o di nero), Albert Einstein ( il suo armadio era fatto di vestiti tutti identici) e tanti altri.

Cosa otteniamo creando uno stile nostro e seriale, una divisa nostra?

1. Siamo subito riconosciuti.

2. L’attenzione degli altri si concentra sulla nostra identità. Poiché l’outfit sarà sempre quello e tutti lo sanno.

Quali sono i capi che ci caratterizzano? Immancabilmente saranno quelli che ci fanno stare bene, che ci provocano sensazioni di agio e benessere.

Io ho cominciato a pensarci anche per una esigenza mia di purezza ed essenzialità.

Vorrei arrivare ad individuare una serie di capi che mi definiscono, da usare come base di stile, perché sento che il troppo storpia cosa comunichiamo all’esterno di noi, la nostra essenza.

 

 

Come vestirsi anni ’20🖤

Uno stile vintage anni ’20 regala immediatamente un aspetto intrigante e di forte personalità.

Gli anni ’20 sono stati un’epoca frizzante e prolifica dal punto di vista della moda, non a caso restano tra i preferiti della fashion victims e degli stilisti. È l’epoca che ha visto nascere l’astro #chanel con il suo look marinaro e le perle lunghissime. Le donne adottano tagli di capelli corti e dalle onde morbide da fare anche a casa con le mitiche forcine a beccuccio Per ricreare l’acconciatura, clicca qui, fondamentale arricchire i capelli  di accessori, piume, paillettes, fasce e mollette esuberanti. Gli abiti sono quelli stile charleston, il ballo che detta legge,  a sottoveste e con il punto vita abbassato in modo che le donne possano muoversi sinuose, i cappelli sono à cloche, minimal, il make il prevede pelle perfetta, bocca a cuore con rossetto rosso ed occhi in primo piano, evidenziati da mascara e matita in abbondanza.

E allora cosa aspettiamo a stupire tutti in una calda sera d’estate? Let’s go!