Jackie Kennedy ovvero come essere un’ icona di stile


Il periodo Jackie Kennedy.

Quando si pensa allo stile di Jackie Kennedy Onassis si pensa soprattutto al suo guardaroba da First Lady, iconicosin dal primo momento. 

Giacche corte in tinta unita e gonne svasate al ginocchio. Tailleur pastello accompagnati da cappelli pillbox coordinati. Abiti dalla linea ad A, spesso smanicati. Guanti lunghi e corti, immancabili. Décolletée dal tacco medio. E meravigliosi gioielli, preziosi e sobri.
Ogni dettaglio era studiato accuratamente. Ogni abito pensato e scelto in base all’occasione in cui doveva essere indossato. Un look caratteristico spesso firmato Oleg Cassini, designer americano incaricato ufficialmente da Jackie di creare il suo guardaroba da First Lady tra il 1961 e il 1963. Ma non solo. Nell’armadio di Jackie c’erano capi ChanelGivenchyBalenciaga. Il suo era un amore per il gusto e per la moda europei, soprattutto francesi, che le procurò spesso critiche di mancato patriottismo dal popolo americano. Basti pensare che era firmato Chanel anche il tristemente noto tailleur rosa da lei indossato durante il tragico assassinio di JKF.

Il periodo Jackie Onassis.

Ma non è stata solo la fase da First Lady degli Stati Uniti a renderla un’icona assoluta. 
Alla fine degli Anni 60 e nei 70, infatti, durante il matrimonio con l’armatore greco Aristotele Onassis, Jackie O’ cambiò molto il suo modo di vestire, pur mantenendo la stessa eleganza.

Il suo stile si fece più rilassato, pratico, specialmente quello della vita quotidiana, lontana dagli eventi mondani. Trench e cappotti lunghi presero il posto delle giacche corte.

pantaloni flared diventarono quasi una divisa. Così come dolcevita e persino i jeans. Mentre in vacanza al mare i capi prediletti diventarono gonne fluide al polpaccio, magliettetubini leggeri e pigiami palazzo. Capi classy, quindi, ma la tempo stesso semplici, che lei sapeva portare con una grazia unica. Una grazia che la distingueva inevitabilmente da tutte le altre donne.



Quale il segreto di tanto stile?

Quello che colpisce di più dello stile di Jacqueline Kennedy Onassis è l’uso magistrale degli accessori. Complementi al look che diventano protagonisti e simbolo della sua eleganza. Sono questi gli anni in cui Jackie comincia a portare occhiali da sole dalle lenti oversize, tonde o squadrate. E che acquista in mille varianti la sua adorata borsa a mezzaluna di Gucci, battezzata poi proprio con il suo nome. I tacchi si fanno ancora più bassi per mocassini e décolletée a punta quadrata. Fino a sparire completamente in caso di sandali infradito di cuoio, come quelli che amava comprare a Capri. Cinture preziose spiccano in vita su casacche jacquard en pendant con i pantaloni. E splendidi foulard di seta stampata firmati Hermèsed Emilio Pucci vengono avvolti intorno alla testa. Andando a creare una figura iconica che diventerà quasi un’ossessione per il pubblico dell’epoca e che conserva il suo fascino ancora oggi.

Autore: Stefy

Ciao, sono Stefy e scrivo per evitare di ammorbare il prossimo con mille storie e consigli e suggerimenti. Che dire? Amo vivere in profondità lo stile e l’immagine perché quello che è fuori è dentro e quello che è dentro è fuori. Questo il difficile, altrimenti sarebbero capaci tutti ad abbinare quattro colori.

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