Come migliorare la propria immagine in 10 punti.

Avere una propria immagine soddisfacente, in cui il fuori rispecchia il dentro e l’interiorità va d’accordo con l’esteriorità è più facile a dirsi che a farsi, per cui non demoralizzatevi, si procede per tentativi.

Trovare un proprio stile ed immagine implica conoscersi a menadito, conoscere i propri vizi e virtù, volersi bene, perché quella con se stessi è l’unica storia d’amore che durerà tutta la vita.

Come arrivare ad una immagine di sé soddisfacente?

Con questi 10 punti.

Adesso che siamo a casa e, chi più chi meno, il tempo avanza, non abbiamo più scuse.

Innanzitutto, bisogna capire bene che tipo di stile ci interessa avere: sobrio, sexy, rock, bon ton. È evidente che la nostra personalità deve essere in armonia con lo stile che intendiamo adottare. Le forzature non piacciono a nessuno e non stanno in piedi.

L’esterno riflette l’interno.
Credits foto: Pinterest
  1. Conosci Te Stesso.

Questo è IL PUNTO. Scrivere come ci vediamo o meglio come preferiremmo vederci noi per primi è molto importante. Scrivere i propri valori, pensieri focali, Attività e hobby che amiamo, aiuterà a centrare l’obiettivo.

2. Conoscere la tua Routine di Impegni Settimanali.

Inizia a prendere nota degli impegni e delle attività fisse della settimana: per ognuna di queste occasioni si andrà a definire uno stile (se in ufficio ti piace trasmettere sobrietà e professionalità, ci sta che ad un cocktail vuoi avere un’aria più glamour e frizzante)e, di conseguenza, una sorta di capsule Collection.

3. Conoscere il tuo corpo e la sua forma.

Ci sono capi che ci stanno bene ed altri no.

Amara constatazione ma qualcuno deve dirlo.

Punti del nostro corpo da mettere in primo piano ed altri da mettere nel backstage. Ad esempio io amo la vita in evidenza ma tendo ad avere quel rotolino in più di panza, per cui, quando ho ripensato il mio guardaroba, i capi che mettevano in risalto proprio questo difetto li ho riposti negli scatoloni da dare via.

4. Impara a costruirti la TUA palette di colori.

Individuare i colori alleati e quelli da escludere è la base della consulenza di immagine. Anche intuitivamente sappiamo quali colori ci valorizzano e ci svecchiano e quali ci spengono.

Per fare una prova è già un buon inizio cominciare dalle cose presenti nel proprio armadio: con una buona luce, uno specchio e un’amica facciamo una cernita cromatica dei nostri abiti.

Al fine di intenderci porto la mia esperienza personale: io adoro il fucsia ma se mi metto un capospalla fucsia sembro un cadavere, quindi preferisco spostarlo dalla vita in giù.

Ancora un esempio concreto: il colore nero è la base del mio guardaroba e della mia vita. Non è che mi doni particolarmente ma lo trovo rilassante e pratico. Aggiungo, quindi, luce e colore al viso con gli accessori. Io non posso usare orecchini perché non ho i buchi alle orecchie, ma per chi può è una idea ottima. Foulards, pashmine, collane, tutto serve

5. Crea un moodboard cartaceo o digitale con immagini che ti piacciono.

Un moodboard è un quaderno con gli outfits che ti ispirano, divisi per occasioni d’uso- punto 2.

Quando ci sarà abbastanza materiale prova ad osservare se ci sono degli elementi che si ripetono: colori, tessuti, atmosfere, forme, i modelli di gonne e pantaloni scelti, se prediligi oversize o no.

Inizia ad analizzare tutto questo e compara con ciò che si addice alla forma del tuo corpo- punto 3.

La situazione ottimale sarebbe quella che ci fosse accordo tra le due cose ma non è detto. In questo caso vale la pena ragionare su cosa rappresentano per te gli outfits scelti.

Vale la pena tentare di fare un moodboard con quegli abiti che ci valorizzano.

6. Identifica il tuo stile in base al tuo moodboard.

In base al tuo moodboard come definiresti il tuo stile in generale ed in base ai vari ambiti di uso? Rock o romantico? Elegante o spiritoso?

Faccio esempi partendo da me:

– ufficio: il mio stile è minimalista, con capi dalle linee semplici e una palette di colori basata sul bianco, nero e blu. Aggiungo un po’ di brio con gli accessori. Le scarpe sono spesso basse e funzionali.

– il tempo libero: per il fine settimana il mio stile è più rilassato con jeans e maglie più esplicite, tacchi e little black dress declinato in mille modi diversi.

ORA SI FA SUL SERIO.

7. Check Out e Check in del tuo Armadio.

Scegliere bene cosa tenere e cosa no.

Dopo tutti questi preliminari, esaminiamo i capi del tuo guardaroba e teniamo solo quelli che si addicono al proprio interno (personalità) ed al proprio esterno (forma fisico) sempre in modo consono alla propria palette di colori.
In questa fase bisogna essere coraggiosi ed eliminare quello che ci penalizza, i capi rotti o lisi, quello che ci rende tristi. Non necessariamente buttare ma regalare o vendere o abbinare in modo diverso, creando outfits differenti.


8. FASE CREAZIONE NUOVI
OUTFITS

Con i vestiti scelti prova a creare nuovi outfits, cercando di prevedere dove e come utilizzarli.


Abbinamenti Nuovi!

Questo momento è molto importante perché bisogna appuntarsi eventuali aggiunte da fare con il prossimo shopping.

Ad esempio per uno stile bohemien non possono mancare bluse larghe e ricamate e jeans a zampa.

9. Accessoriare

Gli accessori sono importantissimi! Il classico Little Black Dress con degli orecchini che illuminano ed una giacca Chanel fa la sua bella figura 😎

10. DIVERTITI E SPLENDI!

Se hai seguito tutti gli steps precedenti e sei arrivata fino a questo punto, hai in mano:

– individuato il tuo stile

– capito come far pace con la forma del tuo corpo

– definito la tua palette

– creato il TUO MOODBOARD

– fatto un repulisti del guardaroba

– Ideato nuovi outfits

Tutto ciò ti servirà per valutare ad ogni cambio stagione cosa comprare e cosa lasciare in negozio.

Con questo percorso sarà sufficiente integrare il guardaroba con pochi pezzi, risparmiando tempo e denaro.

L’organizzazione rende liberi, belli e con il portafoglio pieno!

Autore: Stefy

Piacere, sono Stefy. Nata nel 1976, il 3 Maggio, Toro, per cui amo la terra, le certezze e la verità, sempre e comunque. Vivo in Friuli Venezia Giulia con due figli, un supereroe di 8 anni e una 14enne metà donnina e metà unicorno, un nuovo compagno, Lui, ed un adorabile certosino, Romeo. Ho un lavoro a tempo pieno per una nota azienda di confectionery. Per il momento mi godo una lieta parentesi di non-lavoro da casa.

4 pensieri riguardo “Come migliorare la propria immagine in 10 punti.”

  1. Grazie Stefy, ho letto d’un fiato, ottimi suggerimenti i tuoi.
    Una sola curiosità, se posso permettermi: come mai non hai i buchi alle orecchie? Mi colpisce sempre questa particolarità nelle donne che non li hanno, specialmente per una chi, come te, così attenta al dettaglio. Eppure mi sembra che gli orecchini ti piacciano! Non potrei mai rinunciare agli orecchini, non esco mai senza anche solo un minuscolo paio di punti luce ma ai miei lobi ci devono essere sempre. Gli orecchini infatti sono la mia passione, il mio accessorio preferito fin da quando ero ragazza ed il giorno in cui, tredicenne, decisi di farmi portare da mia mamma a fare i primi buchi alle orecchie è uno dei ricordi più belli della mia vita: mia mamma, che ancora non li aveva, decise di farsi fare anche lei i buchi subito dopo di me. E’ stato come un rito iniziatico, un bellissimo rito della femminilità vissuto insieme.

    1. Ciao Chiara e grazie di aver condiviso il tuo pensiero e i tuoi ricordi qui.
      Non ho i buchi perché ho sempre nascosto e/o mimetizzato le mie orecchie con capelli, fascie o cappelli: un orecchio in particolare è molto “a sventola”, per cui ho sempre cercato di non metterle in evidenza.
      Adesso a 40 anni e anche grazie a questa quarantena, ho fatto la pace con tante piccole idiosincrasie che ci portiamo dietro da anni di poca consapevolezza e troppo credere ai commenti negativi degli altri. È per questo che sto facendo un pensierino a fare questo passo . E se accadrà sarete tra i primi a saperlo

      Grazie E buona giornata di festa.

      1. Stefy, ti esorto a farlo questo passo appena sarà possibile.
        Per celebrare la vita alla fine della quarantena e per suggellare una tua grande vittoria caratteriale ed una bella conquista di maturità e consapevolezza.
        Fai del giorno in cui andrai finalmente a bucarti i lobi una giornata speciale, solenne. Scegli con cura il posto in cui ti recherai, fatti fare i buchi da una persona che ti ispira. E non recarti da sola, condividi questo semplice ma importante rito della femminilità con una persona cara, un’amica o ancora meglio coinvolgi tua figlia.
        Ti resterà un ricordo bello e significativo e non te ne pentirai: portare gli orecchini è bellissimo. Illuminano il viso, completano e rifiniscono ogni outfit.

        Buona domenica

        1. Ciao cara,

          ho ancora un po’ di tempo di reclusione per pensarci!

          Grazie di aver scritto qui e ti aspetto per altri scambi di idee ♥️

          Take care.

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