Evoluzione di un’icona: Alessia Marcuzzi. 💃🏻

Super bionda, sempre sorridente e fashion icon per eccellenza. Alessia Marcuzzi nel 2019 si è rivelata una pazzesca anticipatrice di tendenze, regalandoci una serie di abbinamenti e capi che sono divenuti un must have immediatamente.

Alessia ama mescolare, ossia il mix&match, pezzi capi griffati con pezzi low cost, di certo non meno belli per il loro costo inferiore.

Dal suo album dei ricordi, ci rende partecipe di una fotografia che la ritrae, bambina, con i capelli al naturale e già bellissima.

@ig: Anche la Marcuzzi ha passato l’incubo della frangia trapezoidale!

Nel corso della sua carriera, abbiamo potuto ammirare il suo gusto frizzantino, che ha potuto fare affidamento su un fisico da urlo.

Ma è nel corso del 2019 che Alessia si conferma una trendsetter purosangue.

Il look dei look del 2019 sfoggiato da Alessia Marcuzzi è con le sneakers viola, un paio di Vans Old School, abbinate alla borsa dello stesso viola. Un look semplicemente pazzesco che ha fatto tornare di moda l’abbinamento borsa+ scarpe, da tempo snobbato, decretandola la combinazione più fashion dello street style.

Vans viola con borsa viola.


E che dire dell’abito scamiciato in lino a righine bianche e blu che ha dettato le tendenze della moda Estate? L’abito passe-partout dell’estate facilisissimo da abbinare a un paio di sandali flat da sfoggiare al mare, ma anche in città. Un capo che potremo riproporre ad ogni estate in quanto senza tempo: le righe sono le righe e il blu è il blu, non si sbaglia.

Abito estivo a righe blu.


Uno degli abiti piu sexy proposto dallo show girl è questo mini vestito di lana, un mini dress a costine abbinato a degli strepitosi stivali cuissardes fin sopra al ginocchio e tacco alto di color cuoio verniciato. Una mise semplicemente pazzesca nella sua essenzialità.

Notare le spalline che riprendono le linee degli stivali 💛 Chapeau!



E poi Alessia Marcuzzi ci ha mostrato le scarpe più di tendenza dell’Estate 2019: le sneakers bianche, onnipresenti, si abbinano a jeans chiari, shorts e anche vestitini. Alessia Marcuzzi le ha indossate nel suo viaggio in California sul Sunset Boulevard facendole tornare subito di grande tendenza.

Belle e comode! Sante sneakers!


Una tendenza del tutto nuova lanciata da Alessia Marcuzzi è stata quella di abbinare i collant in pizzo con le décolletées.

Un paio di décolltées giallo fluo firmate Versace e delle collant in pizzo per uno dei look più incredibili sfoggiati durante una puntata de Le Iene e che nessuno dimenticherà.

Le sue gambe sono lunghe quanto me.


Indimenticabile il vestito corto a fantasia floreale, una creazione dello stilista Giambattista Valli per H&M che ha portato una ventata di primavera nelle nostre giornate autunnali. Un abito a dir poco stupendo da indossare sotto un caldo cappotto, la punta di diamante della capsule collection di Giambattista Valli per H&M.

Alessia Marcuzzi adora i jeans e con questo modello di Zara ce ne he regalati un paio imperdibili abbinati a un paio di décolletées di Jimmy Choo. Che cosa dicevamo dello stile mix&match? Un paio di jeans da urlo a vita alta con pince sul davanti che è andato letteralmente a ruba risollevando una serie infinita di nostri outfit autunnali.


La camicia più in voga dell’Estate 2019 è stata la camicia a fiori che ha indossato Alessia Marcuzzi in perfetta chiave casual chic. Una camicia facilissima da abbinare con tutto, jeans strappati, vestiti lunghi e shorts con sneakers ai piedi. Un capo furbissimo e super cool che ci ha tenuto compagnia tutta l’estate.

Imperdibile il pantalone cargo militare indossato con top di seta rosa e trench beige per un look casual chic in perfetto stile mix&match. Un paio di pantaloni che sono diventati tendenza moda Primavera Estate 2019 da avere nell’armadio e da declinare in diverse varianti. Quella di Alessia Marcuzzi è senza dubbio la combinazione più bella.


Che dire poi della gonna midi con piccolo spazio che la conduttrice ha indossato per una puntata della trasmissione Le Iene. Una gonna a tubino in pelle a vita alta beige che le sta semplicemente divinamente abbinata a un paio di décolletées nere e un cardigan a righe orizzontali. Un outfit firmato Alberta Ferretti che più bello non si può.

Alessia si conferma, quindi, icona di stile offrendo spunti e idee a quelle che hanno i suoi stessi colori ma anche, adattando la palette al proprio gruppo di appartenenza secondo l’Armocromia, alle altre per un look frizzante e gioioso come lei.


Tornano i pantaloni a vita alta👖

I pantaloni a vita alta sono un capo simpaticamente retrò, con una linea ibrida tra il maschile ed il femminile che strizza l’occhio agli anni ’50.

Nessuno sostiene che siano facili da portare: mettono, infatti, in iper evidenza sia i fianchi che il lato B.

Da considerare che sarebbe assurdo acquistare dei pantaloni a vita alta per poi nasconderli con maglie oversize, meglio valorizzarli con crop top, camicie o maglie da tenere infilati dentro i pantaloni, meglio se abbinati con cinture che valorizzino ancora di più il punto vita e tacchi alti per esaltare la silhouette.

L’abito fa il monaco

å¢In questi giorni la prematura scomparsa di #sergiomarchione, l’Amministratore Delegato di FCA, mi ha fatto riflettere sulla sua scelta di vestirsi sempre nello stesso modo: pullover nero, da cui spuntava il colletto della camicia di preferenza a righe,  e jeans. Un look che tutti riconoscevano come suo.

Look che vuol dire: flessibilità.

Ma perché una persona che poteva permettersi di comprare tutto ha scelto di vestirsi sempre uguale?

Semplice: per distinguersi dalla massa. Questa sorta di divisa diventa un marchio immediatamente riconoscibile e, come abbiamo sentito e letto ovunque in questi giorni, Sergio Marchionne era una testa pensante di quelle toste, al di là dei giudizi di valore sul suo operato.

Ed il modo in cui il resto del mondo ci percepisce ha un enorme ripercussione sul nostro successo personale e professionale. Questa è la verità di partenza.

Avere un marchio di fabbrica, una propria immagine rende unici e vale per chiunque, non solo per i grandi leaders o managers o vips.

La storia insegna:

– Coco Chanel si vestiva sempre con la sua petite robe noir ed un filo di perle. 

– Steve Jobs si era fatto fare dallo stilista giapponese Issey Miyake una volta per tutte il quantitativo di lupetti neri che gli sarebbe occorso per il resto della sua vita.

Marck Zuckerberg ha in guardaroba di felpe e t-shirts in tutte le sfumature di grigio, altro che cinquanta, e jeans.

Tutti questi personaggi ricchi e prestigiosi e molto intelligenti mostrano una nuova ed in realtà sempre presente scelta: un modo di vestire quasi monastico, monocromatico ed internazionale.

Riflettendo su Marchionne, ho concluso che l’abito fa il monaco. E fa anche Coco, Jobs, Zuckerberg, Giorgio Armani ( con la sua t-shirt ed il suo pantalone tono su tono, dove il tono è o di blu o di nero), Albert Einstein ( il suo armadio era fatto di vestiti tutti identici) e tanti altri.

Cosa otteniamo creando uno stile nostro e seriale, una divisa nostra?

1. Siamo subito riconosciuti.

2. L’attenzione degli altri si concentra sulla nostra identità. Poiché l’outfit sarà sempre quello e tutti lo sanno.

Quali sono i capi che ci caratterizzano? Immancabilmente saranno quelli che ci fanno stare bene, che ci provocano sensazioni di agio e benessere.

Io ho cominciato a pensarci anche per una esigenza mia di purezza ed essenzialità.

Vorrei arrivare ad individuare una serie di capi che mi definiscono, da usare come base di stile, perché sento che il troppo storpia cosa comunichiamo all’esterno di noi, la nostra essenza.